Restauro di un importante bureau del ’700

Il mobile che si vede nelle foto è un bureau veneto della metà del ‘700.

Il bureau si presenta in cattive condizioni: molti pezzi di lastronatura sono staccati, mancano dei pezzi di cornici e sopratutto ci sono più parti del mobile con evidenti imbarcature (ad esempio il piano, come si può notare dalle foto).

Il restauro della ribalta passa prima per il “raddrizzamento” della struttura, il quale è stato eseguito con molta attenzione, dato il prestigio del mobile, mediante dei tagli localizzati nella parte interna.

Restauro e miglioria di una tavola dei primi dell’800

La tavola che si può osservare nelle immagini è in legno di ciliegio e come epoca risulta collocabile nella prima metà dell’800.

Il degrado della parte strutturale del mobile è evidente dalle foto: il fascione laterale non è fissato alle gambe, e il piano e le due slitte hanno delle grandi fessurazioni.

Oltre al ripristino di tutta la struttura lignea, sono stati apportati dei miglioramenti sia funzionali che estetici: in primo luogo le gambe sono state alzate, mantenendo la linea delle stesse, e portando il tavolo ad una altezza standard; dopodiché le slitte sono state lastronate con legno di ciliegio d’epoca (al posto di tenere le tavole “liscie” di abete), sulla falsariga del piano principale, portando così un’uniformità estetica ed accrescendo al tempo stesso il valore del mobile.

Il restauro di un Canterano del tardo ’600

Il Canterano che si può osservare nelle immagini è un mobile in legno di pioppo, collocabile a livello temporale verso la fine del 1600.

Nel momento iniziale del restauro presentava diverse parti lignee ammalorate. Nelle prime fotografie, oltre al confronto tra il canterano prima e dopo il restauro, si possono osservare distintamente i segni del tempo, che aveva intaccato sia la superficie esterna (tinteggiatura e vernice degradate) sia la parte strutturale del mobile (fessurazioni e crepi di vario genere).

Oltre alla parte lignea, è stata ripristinata la piena funzionalità delle serrature originali. La superficie ha ritrovato l’antico splendore e si è scelta infine una tinta chiara per valorizzare la patina del mobile, che è sempre stata rispettata durante tutte le fasi del restauro.

Definizione di Canterano

Il Canterano è un particolare tipo di cassettone composto da quattro o più cassetti sovrapposti, di epoca antica, che si può contestualizzare temporalmente tra il XIV e il  XVI secolo.

Il termine “canterano” deriva probabilmente dal fonema latino “cantera“, che è la maniera toscana per definire il cassetto di un mobile e il cui significato è presumibilmente da ricercarsi in due possibili spiegazioni. La prima riguarda la posizione che il mobile ricopriva all’interno della stanza, negli angoli, detti “canti,  delle camere, dove veniva collocato per non impedire il passaggio; la seconda riguarda invece la funzionalità del mobile, in quanto in origine veniva utilizzato come credenza per riporre i bicchieri (lat. Cantharus, boccale).

A differenza di altri tipi di cassettoni, come ad esempio il classico comodino collocato solitamente accanto alla testiera del letto, il canterano è più imponente e più massiccio, e caratterizzato dal materiale ligneo e dalla presenza di più cassetti posizionati l’uno sopra l’altro.

Il restauro nel dettaglio

[Coming soon]

Trasformazione di un comò dell’800 in una credenza

Il comò è una tipologia di mobile fra le più diffuse, onnipresente nelle epoche passate per via della sua funzione quasi indispensabile: poter riporre in uno spazio chiuso degli oggetti, tra i quali molto spesso figurava la biancheria.

In un caso come questo si poteva scegliere di restaurare il mobile, oppure percorrere una strada alternativa, trasformandolo in qualcosa di diverso, donandogli così non solo una maggiore fruibilità (ormai tra armadi e cassettiere l’esigenza odierna non è certo quella di avere un comò per la biancheria) ma anche migliorando l’aspetto estetico.

Il restauro, anzi, la trasformazione è avvenuta con il rispetto della scelta di uniformare l’aspetto esteriore del mobile, usando il legno dei cassetti per realizzare le porte, evitando di creare differenze anche nel tipo di legno usato.

Il restauro nel dettaglio

[Coming soon]